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Windows e sysconfig

Windows e configurazioni di sistema

In questa raccolta parleremo di come modificare alcunio aspetti di XP normalmente non conosciuti

Cerchero di inserire quante piu cose riesco a trovare su web sercando di dividerle per categorie differenti o quantomeno dedicate ad una particolare esigenza, come ho precedentemente citato questa è una raccolta ” PERCUI OGNI DIRITTO RIMANE AL LEGITTIMO PROPRIETARIO ” Microsoft inclusa.

La funzione da eseguire è la seguente: (Start -> Esegui -> cmd) si aprira il prompt dei comandi DOS da qui potremo modificare i parametri che ci interessano.

!ATTENZIONE!

Molte delle modifiche effettuabili sono retroattive, comunquesia prima di cimentarsi in modifiche sotto descritte conviene sempre fare un backup del registro di sistema di windows.

Restrizioni e variablili di accesso agli utenti XP

Tramite il comando Net User è possibile definire i privilegi di login a seconda dei singoli account
 

Illustriamo un trucco che potrebbe risultare di grande utilità per molti nostri lettori.
Se avete un sistema Windows NT 4.0, Windows 2000 o Windows XP all’interno del quale avete configurato più account utente, applicando il trucco che segue potrete fare in modo che uno o più utenti dei vari account possano utilizzare il personal computer esclusivamente in determinate ore del giorno e non in altre.

 

 

Portatevi al prompt di MS DOS (Start, Programmi, Accessori, Prompt dei comandi) quindi digitate quanto segue:
NET USER e premete Invio.

Identificate il nome dell’account utente che desiderate limitare quindi digitate:
NET USER nomeaccount /times:S-D,14-18
Sostituendo “nomeaccount” con il nome dell’account utente e premendo Invio, l’utente indicato sarà d’ora in poi in grado di accedere al personal computer solo il sabato e la domenica tra le ore 14 e le ore 18.
Se avessimo voluto concedere l’accesso dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 avremmo potuto digitare quanto segue:
NET USER nomeaccount /times:L-V,9-18
E’ possibile indicare anche giorni specifici. Ad esempio:
NET USER nomeaccount /times:L-V,9-18;S,9-13
permette di consentire l’accesso dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 ed il sabato dalle 9 alle 13.

 

 

Tenete presente, infine, che per indicare i giorni lunedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica va utilizzata la lettera iniziale (rispettivamente: L, G, V, S, D). Per martedì e mercoledì è necessario usare, rispettivamente MA e ME. Ad esempio:
NET USER nomeaccount /times:ME,15-20
consente l’accesso al personal computer solo il mercoledì dalle ore 15 alle ore 20.
Per verificare le ore di accesso consentite agli utenti facenti uso di un determinato account digitate, sempre al prompt di MS DOS, il comando:
NET USER nomeaccount sostituendo “nomeaccount” con il nome dell’account d’interesse. Fate riferimento alla voce “Ore di accesso consentito”.
Per eliminare tutte le restrizioni di accesso, usate il comando seguente:
NET USER nomeaccount /times:all

 

Disattivare richiesta riavvio XP

Tramite il comando gpedit.msc è possibile definire alcune impostazioni non configurabbili direttamente pannello di controllo
 

Spesso capita che dopo aver eseguito un aggiornamento con Windows Update ci venga richiesto di riavviare il computer per apportare le modifiche fatte dall’aggiornamento. A me capita di cliccare sempre su “Riavvia più tardi” finchè non sono stufo e clicco su “Riavvia ora“. Se anche voi siete stufi seguite questa guida che vi spiegherà come disattivare la richiesta di riavvio dopo gli aggiornamenti.

 

 

1. Start->Esegui…-> digita “gpedit.msc” e premi Invio.

Criterio gruppo

2. Nella finestra che ti appare clicca su “Criteri computer locale”->“Configurazione computer”->“Modelli amministrativi” -> “Componenti di Windows” -> “Windows Update”.

3. Adesso fai doppio clic su “Richiedi nuovamente riavvio per installazioni pianificate“.

Richiedi nuovamente riavvio per installazioni pianificate

4. Nella finestra che ti trovi davanti seleziona “Disattivata” così non vi verrà più richiesto di riavviare dopo un aggiornamento.

Selezionare “Disattivata”

N.B. Sarebbe meglio tenere la funzione attivata ma impostando la richiesta dopo molti minuti, in modo da ricordarci lo stesso il riavvio.

Guida a cura di Gualtiero Catrame.

In alternativa digitare: sc stop wuauserv dalla console di comando CMD Qui il link

Continui riavvii di Windows XP

Alcune funzioni importanti possono essere eseguita dalla console di ripristino di windows XP
 

Puo capitare che per molteplici motivi il sistema operativo non si avvii, dirver errati scritture fallite o danneggiamento dei file di sistema, qui riporto alcune delle varie soluzioni per porre rimedio senza formattare. segnalo questa guida per comprendere meglio i comandi di tale console QUI Mentre QUI la versione di microsoft

I comandi principali che si usano appunto per ovviare i problemi relativi all’avvio sono:
chkdsk: consente di controllare il disco alla ricerca di settori danneggiati ed eventualmente ripararli
fixmbr: consente di ripristinare l’MBR
fixboot: consente di ripristinare il settore di boot
bootcfg: consente di visualizzare le informazioni di boot ed usarle per ripristinare il file BOOT.INI o eventualmente sostituirlo con una copia corretta

 

Fase 1) Controllo del disco di sistema

Inserire il cd originale di Windows XP, avviare la procedura di installazione alla schermata con voce R per ripristino digitare R. Nella console di ripristino e scrivi “chkdsk /R” (senza virgolette) e dai invio. Al termine della procedura di scansione riavvia il computer. Se il PC non carica windows procedere con la fase 2.

Fase 2) Sostituzione del boot.ini

Nel caso non si riuscisse a far ripartire il sistema operativo occore creare o rimediare il file di boot, se non si ha a disposizione un pc da cui recuperare tale file occore crearlo la lista seguente

aprire il text editor e riportare le seguenti diciture salvarlo poi in boot.ini

[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINDOWS
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINDOWS=”Microsoft Windows XP Professional” /noexecute=optin /fastdetect

Nel caso che anche questo passaggio non abbia portato il successo sperato si passa alla fase 3

Fase 3) Individuare i diriver potenzialmente difettosi

Puo capitare che per motivi di scrittura vengano danneggiati alcuni drivers, il sistema tenta di caricarli ma non riesce, siccome e windows non sa passare al livello suuccessivo e quindi si blocca, dobbiamo eliminare i driver che causano tale anomalia possimo iniziare con l’eliminazione dei driver della scheda video. Molto probabilmente sono quelli che bloccano il sistema!

usiamo il comado sempre da consol di ripristino “listsvc” per vedere una lista di tutti i drivers ed i servizi che il sistema carica all’avvio cerchiamo i nomi che appartengono alla scheda video e scriviamo “Disable nome del driver”In questo modo il sistema dovrebbe ripartire.

 

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